sabato 18 luglio 2026

ANCHE I GIUDICI SUONANO LA CHITARRA

 Una pagina satirica di FB ha pubblicato questa foto indicando i soggetti come i giudici che hanno condannato il gioielliere pistolero. Ve lo devo dire cosa si è scatenato nei confronti di quelli che, in realtà, erano e sono, tre chitarristi rock pure abbastanza famosi? Che è vero non tutti sono tenuti a. conoscere. Ma a individuare l'ironia connessa alla pagina e alla foto pubblicata, ci si potrebbe e dovrebbe arrivare tranquillamente.

Se questo oramai non avviene più, praticamente in nessun campo e per i motivi più disparati. Credo si  dovrebbero fare delle riflessioni più  ragionate e decisamente meno emotive. Chiunque abbia qualche primavera ahimè, come il sottoscritto, ha sempre avuto ben presente chi fossero gli avversari e chi i compagni di viaggio. La militanza e l' avversione politica, pur purtroppo non esente da avvenimenti anche tragici. Era però vissuta su un livello medio decisamente più alto. Sia di valori che di capacità di comprensione. E, spero non si inorridisca, anche da parte di esponenti o simpatizzanti della destra dell'epoca. Di conseguenza anche dalla massa di non militanti o schierati. Certe competenze e conoscenze rappresentavano una base condivisa comune.

Negli ultimi trent'anni, si è invece assistito ad una regressione della capacità d'analisi, di dialettica e di valori da rappresentare che è decisamente inquietante. E non si può fare a meno di notare che, per contribuire a ciò, ognuno per la sua parte, abbiano (abbiamo) contribuito un po' tutti. Ognuno, ovviamente, per la propria quota  percentuale di responsabilità. 

La fine della prima repubblica, lungi dal contribuire a sanarne gli esserori e le distorsioni. Sembrò, invece essere stata vista come una sorta di liberi tutti. 

In cui un personaggio, ad esempio, come Berlusconi, è stato permesso, prima di condizionare e inquinare il pensiero del paese con le sue TV e media. E poi addirittura di sfruttarne le potenzialità per provare a diventarne addirittura il padrone. La sponda politica, in quegli stessi anni, è stata, perlomeno distratta. Preoccupandosi soprattutto della propria sopravvivenza. E, in spregio, anche in modo bipartisan, allo stesso spirito  costituzionale, ha cominciato a cambiare l'architettura stessa del paese  e della sua rappresentanza democratica. A partire dalla scelta del sistema elettorale maggioritario con i forti limiti della rappresentanza che questo ha comportato. Le modifiche costituzionali, a partire da quella dell'articolo V. Le varie riforme progressive e con firme diverse ma accomunate da una stessa visione, dell'istruzione, del mondo del lavoro. L' accettazione di un' Unione europea a trazione finanziaria. Il defilarsi progressivo dello stato e del pubblico dalla responsabilità di fornire servizi a partire dalla sanità, trasporti, acqua affidandoli alle leggi e alle speculazioni di mercato. Il trasformare l'azione politica da confronto tra progetti e valori ideali diversi, in una semplice occupazione del potere fine a sé stessa. Portata avanti consapevolmente e colpevolmente con scelte suicide (qualora ci si volesse ancora considerare una società democratica). Eliminazione del finanziamento pubblico ai partiti. Aprendo porte e portoni, soprattutto dei partiti maggiori alla ricerca di finanziatori. E l,' irruzione diretta dei potenti con i partiti addorittura personali. Che, ovviamente non essendo candidati alla santità,certo non sono disinteressati. Riducendo e provocando ulteriormente, con la minore rappresentanza provocata, anche un impoverimento preoccupante del dibattito e delle capacità stesse di comprensione dei fenomeni. Non vorrei dimenticare anche il ruolo svolto da movimenti populisti che, con un generico attacco a testa bassa, alla cosiddetta casta, con la riduzione del numero dei parlamentari ne ha aumentato ulteriormente la distanza con le persone. Insomma il ckassiso gettare l'acqua sporca col bambino dentro. 

Sfido oggi a fare delle semplici domande a qualsiasi persona di età inferiore anche ai 40 anni per le strade e verificare quanto sappia delle attribuzioni e dei poteri delle varie istituzioni e figure pubbliche. Se ne sentirebbero delle belle.  Cosa certificata anche dalla disaffezione al voto e alla partecipazione. Aspetti mai verificatisi, in queste percentuali nei decenni precedenti.

Quindi ritornando a bomba all'incipit iniziale. Se tante teste, poco pensanti,  non riescono a distinguere una palese provocazione ironica. Come pretendere che riescano ad avere un pensiero e una posizione cosciente ed equilibrata, che non sia una semplice, rabbiosa, ignorante reazione?


MIZIO 


Giusto per informazione i tre chitarristi dell'immagine incriminata sono, da sinistra: Briam May dei Queen, Jimmy Page dei Led Zeppelin e Tony Jimmy dei Black Sabbath.

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